venerdì , 30 Settembre 2022
Alla Bit di Milano, Sorrento incoronata regina mondiale della web reputation

Alla Bit di Milano, Sorrento incoronata regina mondiale della web reputation

Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha ritirato oggi a Milano il premio trivago Online Reputation Award 2014, assegnato alla città campana come destinazione turistica con la migliore reputazione online di tutto il mondo.
La cerimonia si è svolta presso lo stand della Regione Campania allestito nell’ambito della Bit, la Borsa Internazionale del Turismo che ha aperto oggi i battenti.
A consegnare il riconoscimento, alla presenza dell’assessore al Turismo della Regione Campania, Pasquale Sommese, è stata Giulia Eremita, marketing manager di trivago Italia.
Eremita ha ricordato come il trivago Online Reputation Index prende in considerazione città con un minimo di 130 strutture e almeno 60 recensioni per hotel e che l’indice – una scala di valori da 0 a 100 – viene calcolato sulla base di 82 milioni di recensioni rilasciate da oltre 200 siti di prenotazione online.
“Essere premiati come numeri uno a livello internazionale non può che riempirci di orgoglio – ha dichiarato il sindaco Cuomo – Questo risultato è al tempo stesso una sorpresa e una conferma. La sorpresa è che dopo il secondo posto nell’edizione 2013, ora abbiamo scalato un’altra posizione in classifica, piazzandoci primi. Primi non in Italia o in Europa, ma nel mondo. E questa è la conferma che il gioco di squadra che vede uniti amministratori pubblici, enti, cittadini, operatori, imprenditori e associazioni sta dando i suoi frutti. L’invito è ora a non cullarci sugli allori, ma continuare a lavorare per garantire ai nostri ospiti sempre migliori standard di qualità”.

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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