sabato , 15 Maggio 2021
Convocato il Consiglio comunale con la Pec: anche Sorrento si “informatizza”

Convocato il Consiglio comunale con la Pec: anche Sorrento si “informatizza”

Meglio tardi che mai. E’ stato annunciato addirittura con un comunicato stampa l’avvio, a regime, del servizio di convocazione del Consiglio comunale attraverso la posta elettronica certificata (pec). In vista della seduta del civico consesso di domani, infatti, i consiglieri comunali di Sorrento hanno ricevuto tutta la documentazione a mezzo Pec. “Il servizio – spiega il presidente del Consiglio comunale, Emiliostefano Marzuillo – consente innanzitutto un risparmio per l’ente, non essendo più necessario che il messo comunale raggiunga ciascun consigliere con il documento cartaceo. Attraverso la Pec, ai consiglieri vengono anche inviati tutti gli atti del consiglio comunale, tanto da consentire a ciascuno di potere esaminare le proposte integrali, complete degli allegati, dal proprio pc, senza dover andare personalmente al Comune a richiedere le fotocopie delle proposte”. Domani, 29 ottobre, alle 16, il Consiglio comunale discuterà, tra l’altro, della proposta di approvazione del regolamento per la pubblicità e trasparenza della situazione reddituale e patrimoniale dei pubblici amministratori, ovvero l’obbligo in caso di approvazione di rendere pubblici, mediante diffusione sul sito del Comune, i redditi di consiglieri comunali e assessori. Prevista la discussione sulla proposta di spostamento dell’ultima rata del tributo sui rifiuti, con l’eventuale differimento al 16 febbraio 2014, in luogo del 30 novembre 2013.

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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