sabato , 6 Giugno 2020
Dal Casertano alla costiera per “operare” truffe bancarie, arrivano le misure cautelari

Dal Casertano alla costiera per “operare” truffe bancarie, arrivano le misure cautelari

Nella mattinata odierna, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Sorrento, supportati dai colleghi del Reparto Territoriale di Aversa, hanno notificato un’ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica per i reati di possesso e fabbricazione di documenti falsi, sostituzione di persona, tentata truffa e false dichiarazioni sull’identità a Ferrara Carlo, 58enne di Trentola Ducenta con precedenti specifici (arresti domiciliari) e a Giovinazzo Donato, 68enne di Aversa, incensurato (obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria).

L’indagine, condotta dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Sorrento e coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, è stata avviata nel settembre scorso, quando, a Sorrento, i due, unitamente ad una donna, furono sorpresi dai militari, presso la filiale di una banca del posto, mentre tentavano di compiere un bonifico bancario di oltre 4.600 euro da un conto corrente ad un altro, esibendo documenti identificativi falsi.

Nell’occasione, il Ferrara fu trovato in possesso di una carta bancomat intestata ad un’altra persona, la stessa titolare del conto corrente sul quale i rei avevano tentato di trasferire il denaro.

Inoltre, le investigazioni dei Carabinieri hanno permesso di appurare che i due avevano già compiuto, in altre quattro occasioni, nel mese di agosto scorso, identiche operazioni bancarie illecite, sempre del medesimo importo di circa 4.600 euro ciascuna, per un totale di oltre 18.000 euro, presso una banca di Gaeta (LT), in danno sempre dello stesso conto corrente (comunicato stampa)

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