martedì , 7 aprile 2020
Giorgio Gaber ricordato tra arte, cultura e teatro

Giorgio Gaber ricordato tra arte, cultura e teatro

Giorgio Gaber - L'omaggio di Piano di Sorrento

PianOmaggio per Giorgio Gaber: una maratona tra arte, cultura e teatro

Una «maratona» tra arte, cultura e teatro dedicata a Giorgio Gaber, l’indimenticato cantautore italiano il cui decennale dalla scomparsa è ricaduto proprio lo scorso 1 gennaio.

«PianOmaggio per Giorgio Gaber»: questo il titolo della manifestazione promossa dall’associazione culturale «Eta Beta» (in collaborazione coi Comuni di Piano e di Sorrento, Ideadisco, Marianiello Jazz caffè, Colonna hotel, libreria L’Indice), che sarà scandita da una serie di appuntamenti di elevato spessore culturale sulla scia della produzione musicale, teatrale e cinematografica de «Il signor G».

Come l’incontro-spettacolo «Gaber se fosse Gaber», prodotto dalla Fondazione Gaber, che andrà in scena il 2 maggio, alle 21, al teatro delle Rose. Lo spettacolo, che fa parte di un lungo tour già «sold out» nei teatri italiani, è una «lezione» dell’attore-scrittore e giornalista Andrea Scanzi, che offre spunti interessanti per approfondire le tematiche del «teatro canzone».

Lo spettacolo si completa con la mostra «Qualcuno era Giorgio Gaber», che sarà allestita all’interno del teatro delle Rose e visitabile dal 28 aprile al 5 maggio. Ma il tour dedicato a Gaber (che rientra nell’ambito della quinta edizione di «Progetti d’autore» dell’associazione Eta Beta) riserva anche altri appuntamenti. Il 3 maggio, alle 21.30 al «Marianiello jazz caffè», ecco la presentazione di «G. Vi racconto Gaber» di Sando Luporini: durante la serata, si alterneranno letture del libro e l’esecuzione dal vivo di cover di brani del duo «Luporini-Gaber», proposte da Valentina Bruno (Vladimir Gonzales, Les Apaches) e Pasquale Sorrentino (Pennelli di Vermeer), eredi della tradizione del Teatro Canzone, proprio per il tipo d’interpretazione che solitamente propongono nel loro repertorio. Sempre all’interno dei locali del Marianiello, numerosi artisti della Penisola Sorrentina e non solo, esporranno dal 26 aprile le proprie interpretazioni grafiche e pittoriche su Gaber.

Un’esposizione «collettiva e non competitiva», curata da Senzarte, dal titolo «Gaber visto da…», in cui in tanti daranno il proprio contributo per esprimere le impressioni visive e le suggestioni che Gaber ha lasciato. «Il Marianiello – spiegano dallo staff organizzativo – sarà, dunque, un luogo fisico e mentale a disposizione per quanti vorranno incontrarsi per condividere il proprio interesse per il Teatro Canzone e, soprattutto, per stimolare i più giovani alla conoscenza del mondo dell’artista milanese, oltre che naturalmente per gustare un buon caffè mentre si assiste alla visione di video delle sue più celebri interpretazioni».

«PianOmaggio per Giorgio Gaber è una serie di iniziative per ricordare uno dei più grandi artisti della cultura italiana, le cui opere hanno il pregio di essere sempre attuali – sottolinea Franco Maresca, direttore artistico di Progetti d’Autore -, perché Gaber, ancora oggi, con il suo esempio di partecipazione civile alla vita del nostro Paese, sa spingerci a riflettere su noi stessi e il mondo che ci circonda, con forza e durezza, ma allo stesso tempo, grazie a immense capacità di interprete e di attore, con eleganza, stile e profondità di pensiero».

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