mercoledì , 5 Ottobre 2022
L’ ANARCHICO “METESE”

L’ ANARCHICO “METESE”

“E’ meglio fare un solo passo con tutti i compagni nella via reale della vita, che rimanersene isolato a percorrere centinaia di leghe in astratto” Carlo Cafiero

Nel 1945, finita la seconda guerra mondiale, a Meta si aprì una sezione del PCI che i fondatori vollero intitolare ad un loro antico “compaesano”, Carlo Cafiero, che diventò noto tra i primi socialisti ed anarchici del secolo precedente per essere stato l’autore del primo compendio del Capitale di Marx, ricevendo l’apprezzamento dell’autore per la chiarezza esemplificatrice .

In effetti Carlo nacque a Barletta nel 1846 da genitori metesi che avevano fatto una cospicua fortuna nel commercio del grano che fu poi investita nell’acquisto di terre in Puglia, dove il futuro rivoluzionario trascorse la sua prima infanzia.

Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza a Napoli, fu inizialmente avviato alla carriera diplomatica che però presto abbandonò dopo la prematura morte dei genitori al fine di intraprendere un lungo viaggio che lo portò prima a Firenze per poi raggiungere prima Parigi ed infine Londra. Proprio nella capitale inglese il giovane Cafiero conobbe Karl Marx e Friedrich Engels che lo iniziarono al marxismo.

Dopo l’iniziale adesione all’internazionale fu poi fulminato dalle idee di Bakunin che lo spinsero a trasferirsi a Locarno dove acquistò la villa “la Baronata” che in pochissimo tempo divenne il centro dell’azione anarchica ed insurrezionale.

Ritornato in Italia organizzò e partecipò ad alcuni tentativi insurrezionali come il moto di S.Lupo dove arringò la folla con uno dei suoi celebri discorsi: “Che cos’è questa rivoluzione sociale? E’ la vostra redenzione!”

Afflitto da malattia nervosa fu infine rinchiuso nel manicomio di Nocera Inferiore dove si spense il 17 luglio del 1892 a soli 46 anni.

About Salvatore Esposito

Classe ’83, diplomato all’Istituto Nautico di Piano di Sorrento e studi in legge all’Università Federico II di Napoli. Amo la storia locale ed universale, la politica in tutte le sue mille sfaccettature e vagabondare per il mondo non come turista, ma con l’animo e la curiosità del viaggiatore. Per Sorrento Post mi occupo di Politica, Cultura e Curiosità della Penisola Sorrentina e in particolare del mio paese, Meta.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*