venerdì , 14 Agosto 2020
L’inviato di Striscia la notizia “espone” a Sorrento

L’inviato di Striscia la notizia “espone” a Sorrento

Dal 19 dicembre e fino al 3 gennaio, il Palazzo Comunale di Sorrento ospita, in anteprima nazionale, una mostra fotografica dal titolo Fotoopposte, frutto di un progetto culturale dedicato al Marocco, firmato dall’inviato di Striscia la Notizia, Luca Abete e dalla fotografa Elena Givone.
L’evento, prodotto dalla Lab Production ed organizzato dall’associazione culturale Il Conte, è patrocinato dall’ambasciata del Regno del Marocco in Italia e dal Comune di Sorrento.
La presentazione avverrà in occasione dell’inaugurazione della mostra, il 19 dicembre, alle ore 18, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, con la partecipazione degli autori, del sindaco Giuseppe Cuomo e del presidente dell’associazione Il Conte, Umberto Crescenzi.
“Lui personaggio noto del piccolo schermo, lei fotografa professionista con numerose esperienze all’estero: l’uno di fronte all’altro, proprio come accadrebbe in un tipico duello di un film western – si legge nella presentazione – Un click all’unisono descrive lo stesso luogo, nello stesso attimo, ma da due punti di vista diversi, anzi opposti. Basta accostare le due foto per scoprire che campo e controcampo, pur raccontando lo stesso luogo possono sorprendere con dettagli inediti e tutti da scoprire. Due immagini da osservare, da esplorare e confrontare, capaci di superare il limite della dimensione unilaterale e restituire un quadro d’insieme completo e sorprendente”.
Per informazioni, visitare il sito www.fotooposte.it

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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