mercoledì , 5 Ottobre 2022
Dopo circa due anni i lavori al vallone di San Giuseppe “dovrebbero” volgere al termine

Dopo circa due anni i lavori al vallone di San Giuseppe “dovrebbero” volgere al termine

Piano di Sorrento – Si avviano alla conclusione i lavori presso il Vallone S. Giuseppe sottostante Piazza della Repubblica, un articolato progetto di completamento ed adeguamento della rete fognaria comunale, del conseguente consolidamento del banco tufaceo sottostante e recupero ambientale delle aree scoperte.

«Al termine dei lavori in oggetto – certificano il Funzionario responsabile del V Settore, l’Ing. Graziano Maresca, e il Direttore dei Lavori, l’Ing. Carmine Sessa, nella relazione tecnica indirizzata all’Assessore ai lavori pubblici – la stabilità e la sicurezza del Corso Italia, nel tratto in cui questo attraversa il Vallone S. Giuseppe, risulteranno migliorate rispetto alle condizioni preesistenti ai lavori medesimi»

Sul tema intervengono anche il Sindaco Giovanni Ruggiero e l’Assessore Francesco Gargiulo:

«Con forza ci opponiamo alle strumentalizzazioni sorte intorno a questi lavori e rispediamo al mittente ogni tipo di insinuazione: la sicurezza è assicurata, come garantito dai tecnici che seguono, quotidianamente e con coscienza, gli sviluppi dell’opera pubblica e come assolutamente prioritario per noi Amministratori. È inammissibile generare allarmismi infondati a danno dei cittadini stessi»

Il progetto originale è stato riadattato nel tempo in seguito alla situazione riscontrata nel corso dei lavori sulle strutture preesistenti e in buona parte interrate:

«È bene comprendere – spiega l’Ing. Graziano Maresca – che il ponte presentava caratteristiche costruttive che, data la sua data di realizzazione cioè gli inizi del Novecento, non contemplavano il traffico di mezzi pesanti che oggi attraversa il Corso Italia: per intenderci all’epoca passavano carrozze con cavalli, successivamente il tram e non certo autoarticolati che danno sollecitazioni dinamiche alle strutture completamente diverse. Per questo motivo si è resa necessaria un’opera di consolidamento e di adattamento consentita dall’attuale scienza della costruzione e da precisi calcoli dinamici al fine di ottenere una struttura congrua alle attuali condizioni di carico del Corso. Questa operazione è un’ulteriore certezza di sicurezza, senza considerare che ogni passo procedurale è stato depositato, e approvato, dall’organo competente in materia, il Genio Civile della Regione Campania»

Di recente si è proceduto alla posa in opera della tubazione di raccordo tra il pozzetto terminale della fogna mista proveniente da Via Mortora-San Liborio ed il relativo “pozzo a vortice” in fase di ultimazione sul Corso Italia; al consolidamento del banco tufaceo anche attraverso l’eliminazione delle strutture murarie e delle parti in tufo in uno stato non soddisfacente; e alla realizzazione di un muro di ampio spessore mirato a rafforzare il substrato stradale.

«La conclusione dei lavori avverrà nel tempo necessario per consentire agli operai di lavorare in sicurezza: si opera a stretto contatto con l’acqua nelle condotte e in condizioni meteo quest’anno particolarmente sfavorevoli è necessaria prudenza – precisa il Funzionario del V Settore – come del resto previsto dalla normativa oltre che dal buon senso. Si prevede comunque un tempo orientativo di due/tre mesi»

Per giungere al completamento dei lavori è in programma l’ultimazione dei pozzetti di ispezione e la copertura dei pozzetti sul Corso Italia, mentre all’interno del vallone dovranno essere ultimati i pozzi a vortice per le acque nere e quelle bianche dal fondo dell’alveo all’imbocco della galleria tra Piazza della Repubblica e Marina di Cassano.

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