domenica , 2 Ottobre 2022
Piano, l’assessore al Bilancio: “Ridotte le tasse”

Piano, l’assessore al Bilancio: “Ridotte le tasse”

(comunicato stampa). Durante la seduta del 27 novembre 2013 il Consiglio comunale si è pronunciato su TARES, IMU e IRPEF, argomenti inseriti all’O.d.G., e in merito l’Assessore al Bilancio Daniele Acampora dichiara: «L’ultima seduta di Consiglio ha rappresentato l’occasione per riassumere le operazioni adoperate dall’Assessorato e dagli Uffici competenti relativamente alle tasse con le quali i cittadini si trovano a dover fare i conti. E, con il dovuto studio, siamo riusciti a contenere e, in tanti casi, a ridurne il peso economico. Per quanto riguarda l’IMU l’aliquota di base sulla seconda casa è stata ridotta dal 10,10% al 9,9%. Naturalmente, per la prima casa si fa riferimento al provvedimento nazionale reso noto nella giornata del 28 novembre che prevede l’abolizione parziale dell’IMU. Non abbiamo aumentato l’addizionale comunale dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) che rimane allo 0,7% e, infine, in Consiglio comunale è stata approvata la modifica al regolamentoTARES che prevede una riduzione del 13,50% nella parte fissa e nella parte variabile della tariffa delle 4 categorie di utenze non domestiche maggiormente colpite, oltre alle modalità di risparmio attraverso il progetto di pesatura a campione dei rifiuti gestito dalla Società PenisolaVerde già approvate con la delibera n°242 del 5/11/ 2013. La copertura dell’agevolazione per l’anno 2013 pari a 50.850 €, verrà iscritta in Bilancio come voce di spesa. Una scelta ben precisa dell’Amministrazione a favore dei contribuenti e dei cittadini. Inoltre sempre in tema di TARES a breve sarà pubblicato il bando di agevolazione per le utenze domestiche per il quale verranno stanziati 20.000 € per le famiglie».

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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