venerdì , 30 Settembre 2022
Rete killer nell’area marina protetta rimossa da sub e spazzamare

Rete killer nell’area marina protetta rimossa da sub e spazzamare

Una rete da pesca di oltre centri metri e’ stata rimossa ieri dai fondali dello scoglio Penna, zona B dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. La rete, abbandonata, era stata segnalata da alcuni diving del luogo.

Gli operatori del Parco Marino, grazie all’intervento dello Spazzamare e con la collaborazione dei subacquei dell’Associazione J.Cousteau e del Punta Campanella diving sono riusciti, non senza difficolta’ a rimuovere l’attrezzo da pesca abbandonato. Nella rete erano intrappolati stelle marine,ricci, piccoli pesci di scoglio e anche posidonia oceanica.

“Per fortuna la rete ora non potra’ più’ fare danni – dichiara il direttore del Parco Marino di Punta Campanella, Antonino Miccio- Ringraziamo i diving e i sub che ci hanno segnalato la presenza della rete e dato una mano a rimuoverla. La tutela dell’Area Marina Protetta e’ più’ efficace se c’e’ la collaborazione di tutti. In questi anni il Parco ha rimosso numerose reti da pesca usate illegalmente in zone vietate, salvando molti organismi marini- conclude il direttore Miccio- Fondamentali le segnalazioni da parte di sub e fruitori del Parco per contrastare le illegalità”.

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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