mercoledì , 26 luglio 2017
Salvatore Russo, il capitano di Piano di Sorrento che “sogna” di trionfare a MasterChef

Salvatore Russo, il capitano di Piano di Sorrento che “sogna” di trionfare a MasterChef

Figura anche un sorrentino tra i venti concorrenti di MasterChef Italia 3, il talent show culinario creato dal regista britannico Franc Roddam e trasmesso su Sky Uno Hd: è Salvatore Russo, 40 anni, capitano di lungo corso di Piano di Sorrento, attualmente impiegato in un ufficio di una nota compagnia di navigazione.
Salvatore, conosciuto in costiera con l’affettuoso soprannome di “Salvatore NoveOtto (98)”, tenterà di affermarsi nel noto talent in onda dallo scorso 19 dicembre, portando le abilità gastronomiche e i “profumi” della sua terra.
Questa la presentazione di Salvatore Russo che compare sul sito della trasmissione:
“Sono nato e cresciuto a Piano di Sorrento, splendida cornice della penisola sorrentina.
Ho frequentato l’istituto nautico per il mio amore per il mare. A 14 anni ho cominciato a lavorare da mio zio durante l’estate, in un negozio di frutta e verdura perchè mio padre diceva che nella vita nessuno ti regala nulla. Mi sono imbarcato per la prima volta a 19 anni guadagnandomi la carica di Capitano di Lungo Corso. Ho poi conosciuto la mia futura moglie e mi è stato offerto un lavoro in ufficio. A 32 anni mi sono sposato con Alessia e abbiamo avuto il nostro primo figlio, Giovanni Leon, a cui fanno seguito Antonio e Viola, due gemelli”.

A SALVATORE IL NOSTRO PIU’ GROSSO “IN BOCCA AL LUPO”

 

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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