giovedì , 29 Settembre 2022

Addio a Tonino O’ Santo: vola in cielo un secolo di storia di Sorrento

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Con lui, è volato in cielo un secolo di storia di Sorrento. Un secolo tutto documentato e scandito dalle sue fotografie. Si è spento alla soglia dei 101 anni, Antonino Gargiulo, detto Tonino ‘O Santo. SorrentoPost lo vuole ricordare con un articolo elaborato da Antonino Siniscalchi de Il Mattino lo scorso 27 settembre, in occasione del traguardo del 100 anni. Addio, Tonino.

Le sue fotografie hanno scandito la storia di Sorrento. Oggi pomeriggio ha festeggiato cent’anni. Antonino Gargiulo, per tutti Tonino ‘O Santo, aveva accanto i figli Elena e Michele, i nipoti, familiari e amici, il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo.

Per decenni, quando non esisteva il digitale, cerimonie di battesimo, matrimoni e altri accadimenti delle famiglie di Sorrento e dintorni sono stati ricordati con gli scatti sapienti della sua macchina fotografica. Dagli eventi privati a quelli pubblici, ha collaborato per quarant’anni con Il Mattino e con le testate del gruppo Sportsud e Sport del Mezzogiorno.

Tuttora conserva nel suo archivio rare fotografie a tutte le edizioni degli Incontri del Cinema di Sorrento negli anni Sessanta e le istantanee di tutte le partite interne del Sorrento Calcio ai tempi di Lauro e Torino, tra cui quelle della storica promozione in serie B nel 1970-1971. A quei tempi, dopo avere scattato le fotografie, Tonino ‘O Santo consegnava il rullino al corrispondente o all’inviato de Il Mattino che lo recapitava nella redazione di Napoli per lo sviluppo. Le sue foto per i privati erano griffate Fotosport di Antonino Gargiulo.

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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