venerdì , 30 Settembre 2022

Generali Assicurazioni tenta di reagire dopo i ribassi delle ultime tre settimane e dopo aver inviato, con la violazione del sostegno a 16,90 euro, un segnale negativo. Le speranze di una decisa reazione sono ancorate al supporto in area 16 euro (16,02 – 15,98). Fintanto che questo livello supporterà i prezzi si potrà ipotizzare un recupero con un primo target a 16,90 euro; ulteriori segnali di ripresa credibili solo oltre tale ostacolo per un secondo obiettivo in area 17,30 euro. Al di sotto di 15,98 euro, probabile che il downtrend prosegua verso quota 15,51 euro. Il titolo negli ultimi sei mesi ha ceduto circa il 4.16%, dall’inizio dell’anno il 4.21%; mentre negli ultimi 5 anni ha guadagnato circa il 10%. L’8 Giugno Barclays ha abbassa il target di Generali a 17,20 euro.

RATING:

Nome Data Rating Target Price
Barclays 08/06/2015 Equalweight 17.20 euro
HSBC 01/06/2015 Buy 22.00 euro
Berenberg 29/05/2015 Buy 20.00 euro
Banca IMI 29/05/2015 Buy 21.70 euro
Jp Morgan 28/05/2015 Overweight 21.00 euro

 

DIVIDENDI:

Descrizione Valore
2014 0,60
2013 0,45
2012 0,20
2011 0,20
2010 0,45

 

Risultati primo trimestre 2015:

Generali chiude il primo trimestre con risultati operativi in crescita e un forte sviluppo della produzione. Nonostante lo scenario macro-economico ancora incerto e i tassi di interesse ai minimi storici, il Gruppo, grazie alla continua implementazione delle iniziative strategiche e al favorevole andamento dei mercati finanziari, ha raggiunto un risultato operativo di € 1,3 miliardi (+6,0%; € 1,2 mld 1Q14). A spingere le performance operative è stato in particolare il segmento vita con un risultato operativo in aumento a € 823 milioni (+8,2%) grazie alla reddittività della raccolta e all’eccellente gestione finanziaria. Nel danni, il risultato operativo si attesta a € 505 milioni, in calo di € 24 milioni (-4,6%), a seguito del maggior impatto di sinistri catastrofali in Italia e centro Europa (Germania e Austria) per circa € 70 milioni. L’utile netto del periodo raggiunge i € 682 milioni (€ 660 mln 1Q14; +3,3%); senza considerare l’effetto one-off derivante da operazioni discontinue, il risultato registra una crescita del 10%. Grazie alle iniziative di business lanciate nell’ultimo anno e alla forza del suo modello distributivo, il Gruppo registra nel trimestre un forte sviluppo dei premi complessivi a € 20,1 miliardi (+8,3%; € 18,4 mld 1Q14). A spingere la raccolta è in particolare il business vita (+12,7%) con un forte sviluppo in tutti i principali mercati – Italia (+30,9%), Germania (+9%), Francia (+13,3%) e CEE (+6,5%) – grazie all’ottimo andamento delle polizze unit linked (+24,6%). Stabile la raccolta nel danni a € 6,5 miliardi, con una positiva performance dell’attività non auto. Lo sviluppo del business è accompagnato da un’elevata redditività di entrambi i segmenti. Nel vita, il valore della nuova produzione (NBV) è pari a € 322 milioni, con elevati margini (NBM) a 22,5% (25,2% 1Q14). Nel danni, la redditività tecnica si mantiene sui livelli dello scorso anno con un combined ratio a 93,3% (+0,7 p.p.), nonostante il maggior impatto di eventi catastrofali per 1,3 p.p. L’andamento dei mercati finanziari del primo trimestre ha portato un ulteriore rafforzamento del patrimonio del Gruppo, con un Solvency I ratio a 168% (+12 p.p.; 156% al 31.12.2014). Tenendo conto anche della vendita di BSI, il ratio pro-forma è pari a 177%. Il patrimonio netto di Gruppo sale a € 26,1 miliardi (+12,5%) rispetto a € 23,2 miliardi al 31 dicembre 2014.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE :

In un contesto macroeconomico che prevede una ripresa della crescita del PIL nelle economie avanzate ma caratterizzato da tassi di interesse ai minimi storici, l’andamento della raccolta vita di Gruppo continuerà a riflettere un’attenta politica sottoscrittiva e un maggiore focus su prodotti a basso assorbimento di capitale e a più elevato valore. Proseguiranno pertanto le iniziative volte alla valorizzazione del portafoglio in-force e allo sviluppo selettivo di alcune linee di business, quali le linee puro rischio e malattia e i prodotti unit linked. Nei rami danni il Gruppo continuerà l’implementazione delle misure poste in atto in termini di politica sottoscrittiva e di gestione dei sinistri. In presenza di un quadro macro-economico ancora incerto e in linea con i propri obiettivi strategici, il Gruppo nel 2015 continuerà ad intraprendere tutte quelle azioni volte al miglioramento del risultato operativo complessivo.

Investor Day (27 Maggio 2015): Generali Assicurazioni ha presentato i nuovi target finanziari:

  • Maggior focus sulla generazione di cassa con più di €7 mld di Net Free Cash Flow totale al 2018
  • Dividendi cumulati a oltre €5 mld entro la fine del 2018
  • Ulteriori risparmi per €0,5 mld entro 2018 in aggiunta a €1 mld previsto al 2016 Solida posizione di capitale: pro-forma Economic Solvency ratio a 186% a fine 2014.

Nuova strategia per diventare leader del retail assicurativo in Europa:

  • Profonda trasformazione del modello di business per aumentare la fidelizzazione della clientela
  • Introduzione della figura di Chief Data Officer per integrare strumenti di data analytics nello sviluppo di processi e prodotti
  • €1,25 miliardi di investimenti totali grazie a risparmi di costo e riallocazione di budget per supportare la strategia e l’innovazione basata su strumenti di data analytics e tecnologia.

FONTE: Borsamaniaonline.com

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