martedì , 19 Ottobre 2021
Sorrento sul podio dell’architettura Italiana

Sorrento sul podio dell’architettura Italiana

Il giovane professionista sorrentino sarà premiato a Genova nell’ambito del prestigioso Premio Sirica 2012.

L’architetto sorrentino Gianlugi Pollio, secondo nella categoria “Nuovi progetti di idee – Recupero di edifici esistente o nuovi costruzioni”, nell’ambito del prestigioso “Premio Sirica 2012”, la cui cerimonia di premiazione si terrà il 29 novembre al Palazzo Reale di Genaro.

La sicurezza dell’abitare e la rigenerazione urbana sostenibile sono i temi al centro dell’edizione 2012 del Premio di Architettura Raffaele Sirica, bandito dal Consiglio Nazionale degli Architetti, con il patrocinio del Ministero per i Beni culturali e la partnership della Società Weber Saint-Gobain.

Dedicato alla memoria del napoletano Raffaele Sirica, alla guida degli architetti italiani dal 1998 al 2009, il concorso è un’occasione importante per sensibilizzare i professionisti a sviluppare un confronto sulla soluzione di decennali problematiche irrisolte nel settore edilizio-urbanistico, a partire dalla sicurezza antisismica dei fabbricati, il contenimento del rischio idrogeologico e il risparmio energetico.

I temi si confermano di grande attualità anche alla luce del recente evento sismico in Emilia Romagna.

Sicurezza, quindi, a tutto tondo, non più limitata alla sola architettura residenziale, pubblica o privata, ma estesa ad ogni genere di edificio, con un occhio di riguardo alla sostenibilità degli interventi, sia dal punto di vista paesaggistico che nell’uso di materiali eco-compatibili e riciclabili.

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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