giovedì , 4 Marzo 2021
Giovedì si festeggia il co-patrono di Sorrento: ecco la storia di San Baccolo

Giovedì si festeggia il co-patrono di Sorrento: ecco la storia di San Baccolo

Il Giorno 29 Gennaio nella chiesa del SS.Rosario di Sorrento, si festeggia la solennità di San Baccolo; in questa giornata tutta la città è in festa, perché tale santo è co-patrono di Sorrento, con San Renato, San Valerio e Sant’Attanasio, insieme chiaramente a Sant’Antonino, patrono principale.
Della vita di quest’uomo non si sa molto, pare sia nato nel VII sec. Morto a Sorrento nel 660; probabilmente era appartenente alla famiglia o dei Brancaccio o dei Mastrogiudice, ma l’unica fonte bibliografica che è quella del Ughelli, non chiarisce tale dubbio.
Da giovane, intraprese senza esitazioni la scelta del sacerdozio e fu poi consacrato Vescovo prima di Sorrento e poi di Stabia; proprio nella città del Tasso portò avanti una dura lotta contro il paganesimo che resisteva per i numerosi templi dedicati a divinità pagane.
La lotta contro il paganesimo la continuò anche dopo la sua morte, in quanto il suo corpo fu deposto in un tempio dedicato a Giove, ma subito si trasformò in una chiesa animata dalle preghiere della gente e fu proprio durante la traslazione che si verificò il miracolo del profumo; un profumo che circonda l’aria della chiesa e del vicinato.

About Salvatore Foggiano

Classe '77 di Sorrento, professione insegnante di scuola dell’Infanzia e Primaria. Su Sorrento Post mi occupo di cultura, di ricerca di personaggi nati o vissuti a Sorrento ed in Penisola Sorrentina e di cronaca. I miei interessi sono la storia religiosa e della Chiesa, il volontariato con l’Azione Cattolica, la TV e poi c’è l’amore viscerale per il Napoli.

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