venerdì , 15 novembre 2019
In ricordo del grande Massimo Troisi

In ricordo del grande Massimo Troisi

Venti anni fa moriva il grande attore e regista napoletano Massimo Troisi. Quel lontano giugno del 1994 abbiamo perso un uomo dal grande talento e dal cuore grande che ha lasciato un vuoto nel cinema e nel teatro napoletano.

Nato a  San Giorgio a Cremano e cresciuto in una numerosa famiglia che probabilmente è stata anche una fonte d’ispirazione per alcune sue gag, ancora giovanissimo gli viene diagnosticata una malattia cardiaca della quale, però, lui parlava poco.

Lo ricordiamo giovane, nel famosissimo trio “la smorfia” insieme ai suoi amici e colleghi Lello Arena e Enzo De Caro. Un nome voluto probabilmente dallo stesso Massimo in quanto richiamava la particolarità del popolo napoletano di affidarsi alla fortuna e alla speranza di vincere con il lotto.

La particolarità del grande attore partenopeo consiste tra l’altro nella sua incredibile mimica. Spesso i suoi gesti erano più eloquenti e più divertenti delle parole stesse. Altra grande particolarità, a mio avviso, sta nell’improvvisazione. A quanto pare, infatti, numerose battute gag o altro non erano frutto di un copione, ma della sua innata comicità, questa è sicuramente una caratteristica comune a pochi grandi personaggi.

Tanti sono stati i suoi film successo, probabilmente però quello più famoso è stato anche l’ultimo: “il postino”, quel film che purtroppo ricordiamo in rapporto alla sua morte perché, come sappiamo, in quell’anno i medici gli dicono che avrebbe dovuto subire un trapianto di cuore ma lui non volle interrompere le riprese del film perché diceva che le riprese le voleva terminare con il suo cuore.

Il quattro giugno di 20 anni fa i TG annunciarono la sua improvvisa scomparsa lasciandoci tutti tristi e attoniti davanti al televisore.

About Marialuigia Foggiano

Classe '83, di Sorrento. Professione insegnante privata. Su Sorrento Post mi occupo di recensioni di libri con qualche articolo di cultura generale. Mi piace leggere quasi tutti i generi di libri, ma con una preferenza per la narrativa contemporanea. Adoro i viaggi e la storia dell’arte.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*