lunedì , 25 settembre 2017
Interventi alla rete fognaria: un chiarimento di Anna Iaccarino

Interventi alla rete fognaria: un chiarimento di Anna Iaccarino

“Capisco la necessità di far propaganda, per certi aspetti è anche fisiologica, però il troppo è troppo. I lavori iniziati mercoledì scorso sono stati approvati con una delibera di Giunta risalente al 18 marzo scorso, la numero 46, quando mancavano addirittura quasi tre mesi alle elezioni. Insomma Vincenzo Iaccarino, come suol dirsi, all’epoca non era nemmeno in calendario.

D’altronde quei lavori furono sollecitati a seguito dei noti fatti dell’estate scorsa, quando ci furono diversi sopralluoghi tra l’allora Sindaco Giovanni Ruggiero il Primo cittadino di Sant’Agnello Piergiorgio Sagristani, rappresentanti della GORI e della Capitaneria di Porto.

Ricordo che di tali incontri fui più volte informata proprio dallo stesso Ruggiero, che mi fornì i relativi verbali, visto che in più di un’occasione mi occupai della vicenda relativa al rivo San Giuseppe”.

“In realtà – continua la Iaccarino – anche quando si fa propaganda non si deve mai perdere di vista la credibilità. Non sarebbe stato verosimile che il nuovo Sindaco, appena insediatosi, avesse chiesto ed ottenuto l’intervento da parte del gestore, la redazione del progetto, la sua approvazione ed anche il suo finanziamento. Già, perché forse sarà sfuggito, ma la metà del costo di questi lavori, circa 150 mila euro, cadrà a carico del Comune di Piano di Sorrento, come faceva lui a stanziare questi soldi se ad oggi non ha nemmeno convocato una seduta di Giunta?”

“Piuttosto – conclude l’ex Consigliere comunale – sarebbe il caso di precisare che questo lavoro, certamente importante non risolve completamente il problema, perché c’è poi da valutare l’intervento per i tratti in cui la fogna è mista, verificare gli allacci e, soprattutto, metter mano ai Valloni. Insomma va tutto bene se questo è l’inizio, però andiamo avanti con serietà e senza mettersi al petto medaglie altrui, anche perché poi medaglie nemmeno sono, visto che questi erano atti dovuti da che tempo!”

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