venerdì , 18 Settembre 2020
Piazza Veniero, benventua tradizione popolare: rassegna su ritmi, suoni e balli del Mediterraneo
Piazza Veniero dall'alto (foto tratta dal web)

Piazza Veniero, benventua tradizione popolare: rassegna su ritmi, suoni e balli del Mediterraneo

Piazza Veniero dall'alto (foto tratta dal web)

Piazza Veniero dall’alto (foto tratta dal web)

Piazza Veniero si rifà il look. Niente più mercatini e bancarelle, ma ritmi, suoni e balli del Mediterraneo. Tammurriate, pizziche e tarantelle, infatti, animeranno per due giorni, il 30 e il 31 agosto prossimi, la piazza del centralissimo corso Italia a Sorrento.

E’ la proposta della prima edizione de “Le antiche voci”, il festival di musica e cultura popolare promosso dall’assessorato al Marketing Territoriale del Comune di Sorrento e organizzato dall’associazione Aequana.
Otto i gruppi che animeranno l’iniziativa, oltre settanta gli artisti, tra musicisti e danzatori, che si alterneranno sul palco. E poi stage e incontri con addetti ai lavori.

“Prosegue il nostro viaggio alla scoperta delle tradizioni di questa terra – spiega il vice sindaco, Giuseppe Stinga – Dopo l’evento dello scorso aprile, promosso nell’ambito del Premio Sirena d’Oro, che accompagnò per mano turisti e cittadini in un itinerario tra gusto e folclore, abbiamo voluto promuovere questa iniziativa che mira ad avvicinare il pubblico alla conoscenza degli strumenti tipici e del patrimonio musicale di tradizione orale. Il recupero e la salvaguardia dei valori storico-culturali passa infatti anche attraverso il riappropriarsi di una memoria collettiva, ormai lontana dalla mente dei più giovani. Valori tradizionali fortemente ricercati da turisti intenditori”.

Si parte il 30 agosto, alle ore 17, nella sala consiliare del Comune di Sorrento, con una conferenza tenuta dall’antropologo Fabio Birotti e dall’etnomusicologo Valerio Ricciardelli. Alle ore 18 e trenta, stage in piazza Veniero tenuto dal gruppo folk Montemarano. Alle ore 20 la partenza, da piazza Veniero, di un corteo di artisti “armati” di tammorre e altre percussioni, che aprirà ufficialmente il festival sfilando per il centro storico cittadino. Alle ore 21, il concerto, con la partecipazione di A paranza r’o Lione, A paranza r’o Tramontano, A paranza di Materdomini e A paranza di Montemarano.

Il giorno seguente, alle ore 17 si svolgerà uno stage di ballarella e salterelli, danze tipiche del basso Lazio, tenuto dalla ballerina Federica Raso. Alle 18 e trenta, il pubblico potrà ascoltare, nella suggestiva cornice delle Antiche Mura, performance di tammurriate e canti a distesa. Alle ore 21, il secondo concerto, a piazza Veniero, con A paranza r’e Malandrini, A paranza r’o Sciumm Sarno, I Girovaghi e A paranza di Pomigliano.

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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