martedì , 27 Settembre 2022

Primo maggio, assolti prete e vigile urbano. Ridotte pene all’ex sindaco e ai Donnarumma

Tragedia del Primo maggio 2007, la Corte d’appello assolve don Giuseppe Esposito, all’epoca rettore della basilica di Sant’Antonino, e il vigile urbano, in servizio a piazza Sant’Antonino, Francesco Lombardi. Entrambi erano stati condannati in primo grado, rispettivamente a 2 anni e 8 mesi e a 3 anni e 3 mesi. Sono le sostanziali novità del processo d’appello “chiamato” a fare luce sulla tragedia in cui persero la vita Teresa Reale e Claudia Fattorusso Morelli, coinvolte nel crollo del cestello di una gru della ditta Donnarumma di Pimonte.

I giudici, inoltre, hanno stabilito riduzioni di pena per gli imputati di omicidio colposo: per l’ex sindaco Marco Fiorentino, imputato anche per omissione d’atti d’ufficio, pena – sospesa – di 2 anni (in primo grado fu condannato a 4 anni e 2 mesi con l’interdizione dai pubblici uffici di un anno e 2 mesi).

Estinzione del reato per morte del reo, per il titolare della ditta di Pimonte che stava montando le luminarie, Francesco Donnarumma.

Ridotte le pene anche per Aniello, Eduardo e Massimo Donnarumma, operai dell’impresa impegnata nei lavori.

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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