martedì , 27 Settembre 2022
Ruba allo stabilimento e minaccia i proprietari con una pistola a salve: arrestato. Il complice si tuffa in mare

Ruba allo stabilimento e minaccia i proprietari con una pistola a salve: arrestato. Il complice si tuffa in mare

Carabinieri di SorrentoScene da Far West a Marina di Vico Equense: due malviventi rubano 400 euro da uno stabilimento balneare, poi, scoperti dai titolari, li minacciano con una pistola a salve. Inizia una colluttazione: uno dei due si getta in mare e fa perdere le proprie tracce. L’altro viene arrestato: si tratta di un incensurato 20enne di origini russe, ma cittadino italiano residente a Somma Vesuviana.

E’ successo l’altra notte sulla spiaggia di Marina di Vico, quando due malviventi si introducono in uno stabilimento balneare e, forzando le porte dei box-biglietteria e bar, asportano circa 400 euro in contanti.
Sorpresi dal proprietario e dai suoi due figli, li minacciano con una pistola, successivamente risultata a salve e priva di tappo rosso. Poi li aggrediscono, dando vita ad una colluttazione.
Dopo la lite, uno dei due malviventi riesce a scappare, tuffandosi in mare e fuggendo a nuoto. I carabinieri, sopraggiunti sul posto, arrestano il complice, sottoponendo a sequestro la pistola a salve. Con un gozzo cercano di rintracciare anche l’altro malvivente scappato in mare, ma senza esito. Il 20enne incensurato è poi condotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Ricorrono alle cure dei sanitari dell’ospedale di Vico, i due proprietari dello stabilimento balneare per lesioni conseguenti alla colluttazione.

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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