venerdì , 7 Ottobre 2022
Dalì in mostra, si mobilita la Regione: “Attrattore turistico eccezionale” | Ecco tutti gli orari

Dalì in mostra, si mobilita la Regione: “Attrattore turistico eccezionale” | Ecco tutti gli orari

Salvador Dalì - Mostra a Sorrento

La mostra dedicata alle opere di Salvador Dalì è un evento importante per il turismo in Campania – ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo e ai Beni culturali, Pasquale Sommese -. Dopo Firenze e Roma, la mostra approda in un posto prestigioso come Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento, che ha promosso l’iniziativa, e in una location che rappresenta uno degli attrattori turistico-culturali più prestigiosi nella Campania e nel Mezzogiorno”.

Sono più di cento le opere in rassegna del maestro del Surrealismo, in un’esposizione unica nel suo genere, curata dal presidente “Stratton Foundation”, Beniamino Levi, uno dei personaggi che ha conosciuto più da vicino l’opera di Dalì, venendo a contatto personalmente con lui e con il suo entourage fin dagli anni Sessanta, incontrandolo personalmente nelle sue residenze di Parigi, New York e nella sua terra natale, la Spagna.

Le opere resteranno visitabili fino al prossimo 29 settembre, al prezzo di 5 euro (orari 10-13, 17-21; sabato, domenica e festivi 10-13, 17-22).

La rassegna ha avuto un singolare “prologo” lungo le piazze e le strade della città, con l’installazione di sculture monumentali de «La Donna in Fiamme», «Omaggio a Tersicore» (finora mai esposta al pubblico), «Il Profilo del Tempo» e «Piano Surrealista», che hanno stuzzicato la curiosità di turisti e cittadini, e alimentato l’attesa per la kermesse inaugurativa di ieri sera.

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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