sabato , 27 maggio 2017
Stone balancing a Sorrento: l’arte zen delle pietre in equilibrio

Stone balancing a Sorrento: l’arte zen delle pietre in equilibrio

“In equilibrio sul paguro” III edizione di stone-balancing in Penisola Sorrentina

Un programma ricchissimo quello della terza edizione di Stone-balancing 2015, l’arte zen delle pietre in equilibrio che anche quest’anno, grazie all’idea del suo ideatore e direttore artistico Salvatore Donnarumma, in collaborazione con il ristorante Il Paguro di Massa Lubrense e il Cmea di Sorrento e con il patrocinio dei Comuni di Massa Lubrense e Sorrento, del Parco Marino di Punta Campanella, del-la Pro Loco e dell’Archeoclub di Massa Lubrense, torna a coinvolgere la Penisola Sorrentina.

L’iniziativa, che si svolgerà dal 18 al 20 settembre nei comuni di Sorrento e Massa Lubrense, che ve-de la partecipazione di grandi artisti italiani come Carlo Pietrarossi, Betti Failla, Renato Brancaleoni, Loriana Tittarelli, Andrea Mei, Nicola Sette, Maurizio Signorini, Mauro Petriccione, Enza Russo, Mariagrazia Manfredi, Gianna De Bortoli, Massimo Gravili, Salvatore Donnarumma, si arricchisce quest’anno della partecipazione di artisti internazionali del calibro di John Felice Ceprano, Miha Brinovec, Michael Grab, Evelyne Sanchez, Carlos Neves, Eleonore Woolley le cui presenze confermano l’elevato livello di performance che l’evento sorrentino-massese ha raggiunto in soli tre anni.

L’intento di questa terza edizione non si limita all’esibizione degli artisti sulla Chiaia di marina della Lobra, ma si prefigge uno importante scopo didattico e divulgativo di diffusione, soprattutto tra le nuove generazioni, della filosofia creativa e meditativa che l’arte delle pietre in equilibrio contiene. E proprio a tale scopo, il Centro Meridionale di Educazione Ambientale di Sorrento (Cmea), nell’ambito della tre giorni di stone-balancing, ha organizzato con gli esperti-balancer, nella mattinata di venerdì 18 dalle 9,00 alle 13,00, laboratori di pietre in equilibrio con gli studenti delle scuole elementari e medie degli Istituti Compresivi “Gemelli” di Sant’Agnello, “Sorrento” e “Tasso” di Sorrento, e “Pulcarelli” di Massa Lubrense.

“Questo appuntamento è una festa aperta a tutti e un’occasione di sensibilizzazione verso nuovi aspetti della natura in cui l’equilibrio fisico è strettamente connesso a quello psico-fisico individuale. Provare a mettere in equilibrio delle pietre richiede attenzione, controllo, concentrazione e ci avvicina con piu’ consapevolezza e rispetto alla natura”

dice Salvatore Donnarumma che sottolinea anche il valore ecologico delle sculture in pietra che la natura stessa provvede a riprendersi quando vuole.

Si parte venerdì 18 settembre con la mattina dedicata alle scuole e si continua di sera alle 19,00 nella splendida cornice del chiostro di S.Francesco di Sorrento, dove si terrà un incontro organizzato dal Cmea dal titolo “L’era delle Pietre – Come e quando l’equilibrio incontra la terra”. Introdurrà la prof.ssa Mariella Nica e interverranno i geologi – prof. Roberto Pellino – prof. Angelo Stabile. Segui-ranno una dimostrazione pratica di stone-balancing e uno spazio musicale a cura del rapper Mauro Marsu.

Sabato 19 settembre, sulla Chiaia di marina della Lobra gli artisti-balancer daranno inizio alle loro per-formance in cui saranno coinvolti anche gli studenti delle scuole partecipanti. Si darà il via al concorso fotografico e nel pomeriggio ci sarà l’apertura della mostra fotografica sulle torri di guardia “Baluardi costieri in equilibrio” e l’intervento storico-culturale dell’Archeoclub di Massa Lubrense dal titolo “Dalle pietre ai marmi: Marina Lobra Archeologica”, un incontro culturale a cura di Stefano Ruocco sulle testimonianze archeologiche di Marina Lobra. La giornata si chiuderà con una festa presso lo Stabilimento il Paguro.

Domenica 20 settembre le attività artistiche proseguiranno fino al tramonto e si concluderanno con la premiazione del concorso fotografico e una manifestazione di saluto per gli ospiti.
Nella tre giorni di stone-balancing, sarà bellissimo passeggiare sulla Chiaia di Massa Lubrense tra scul-ture di sassi così precarie quanto affascinanti, così illogiche nel loro equilibrio quanto salde nel pensie-ro di chi le ha immaginate e create.

Sarà bellissimo fissare con le foto i loro “monumenti alla provvisorietà”, le loro pietre in equilibrio che il primo vento o la più piccola onda porterà via in un attimo.

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